A7
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(INTRO)
D
(VERSE)
D
Il detenuto è come un figlio da educare
G
finché abbassi per sempre
D
gli occhi della sfida
A
e di un figlio che non riconosce
DG
il padre, faremo un morto
AD
che non può riconoscere l'omicida.
D
Tornano a casa i secondini piano piano
G
tornano a casa
D
dai bambini sul divano
AD
dove saranno i mostri della cella
GA
sono rinchiusi in un armadio
D
su una stampella.
(CHORUS)
DG
Scendi giù bella scendi giù
Página 1 / 3
D
scendi giù bella sce - ndi giù
A
dammi l'ultimo bacio
D
che non tornerò più.
(VERSE)
D
Al mattino il primo carceriere
G
trovò un cane randagio
D
davanti al suo portone
A
e mentre veniva sbranato
D
dalla bestiaccia,
GA
fu sorpreso di vedergli
D
la mia faccia.
D
Nel pomeriggio il secondo picchiatore, il più rude
G
fu abbattuto da un uccello
D
migratore di palude
A7
e mentre annegava urlando dentro
DG
al fiume, mi riconobbe solamente
A7 D D4 D (Stop)
per i segni delle botte sulle mie piume.
(CHORUS)
G
Scendi giù bella scendi giù
D
scendi giù bella sce - ndi giù
A X2
dammi l'ultimo bacio
D
che non tornerò più.
(BRIDGE)
Página 2 / 3
GDAD
(VERSE)
D
Alla sera il giudice penale
G
andò a pulirsi il culo
D
in un confessionale
A
morì d'infarto durante
D
l'orazione, sentendo la mia
GAD
voce che gridava l'assoluzione.
D
Nella notte son venuto sotto casa
G
e ho gridato forte amore mio ti chiedo
DA
scusa, ma tu non mi hai aperto perché qualcosa
DG
è andato storto e ho capito / che non valgono
A D (Stop)
niente le scuse di un morto.
(CHORUS)
G
Scendi giù bella scendi giù
D
scendi giù bella sce - ndi giù
A X2
dammi l'ultimo bacio
D
che non tornerò più.