L'abitudine

Giorgio Gaber

Eh sì, più gli anni passano più ci si abitua a vivere... e 
quando ci si abitua a vivere...
La vita è questa roba qui per tutti, nessuno escluso. Già, 
perché magari uno pensa... ma va là... anche essere 
importanti, uno di quelli che contano, che sono tutti i 
giorni sui giornali, alla televisione... è lo stesso, dai, 
è uguale...
Per dire...
Io, se fossi Berlusconi, quando c'è la pubblicità cambierei
 canale.
Io, se fossi Pippo Baudo, mi porterei una brandina in 
televisione.
Io, se fossi Gassman, non ne farei una tragedia.
Io, se fossi Licio Gelli, mi presenterei nelle liste del 
partito radicale.
Io, se fossi Tinto Brass, proverei a scopare.
Io, se fossi Pertini, avrei un solo rimpianto: quello di 
essere vissuto all'epoca di Craxi. Come noi, del resto...
La vita è così... più o meno una vita vale l'altra, dopo un
 po' ci si abitua a tutto, il mondo perde di fascino, ed è 
naturale ritrovarsi a guardarlo con un certo distacco. 
Anche i più entusiasti, come me, a una certa età finiscono 
col non stupirsi più di nulla.
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