Stavo camminando, occhi aperti al cielo Quando il suolo è sparito sotto i miei passi Nessun segno, nessun grido, nessun velo Solo il vuoto e il rumore dei miei crolli E non chiedo il perché Non ho più quella forza Solo urlo dentro me Finché la voce si spezza Pietre, pietre sul cammino Ogni curva è un labirinto senza fine Non è destino, non è un disegno divino È solo il mondo che cambia Senza chiedere il mio consenso Pietre, pietre ovunque io vada Mi ferisco, mi rialzo, poi ricado Nessuno mi ha detto che la strada Fosse fatta per ferire Chi ci cammina Ho imparato a non fidarmi del domani Ogni alba porta un muro che non vedo Le promesse restano parole vane E io rimango qui a raccogliere i pezzi E non chiedo pietà Non voglio la tua calma Voglio solo urlare Finché torna qualcosa nell'anima Pietre, pietre sul cammino Ogni curva è un labirinto senza fine Non è destino, non è un disegno divino È solo il mondo che cambia Senza chiedere il mio consenso Pietre, pietre ovunque io vada Mi ferisco, mi rialzo, poi ricado Nessuno mi ha detto che la strada Fosse fatta per ferire Chi ci cammina E se mi fermo un secondo Sento tutto il peso addosso Il passato che non torna Il futuro che non responde Non c'è pace, non c'è porto Solo vento e questa voce Che continua, che non smette Che non smette Pietre Pietre ancora E cammino E cammino