Spaventapasseri

Mersia

Composição de: Claudio Daiano / Corrado Castellari
Come uno scialle sulle spalle
L'abitudine di te mi si è attaccata alla pelle
E mi sembro uno spaventapasseri che non fa paura a nessuno
Quando ti grido in faccia che se non cambi me ne vado col 
primo treno
E invece io sto qui ad addormentarmi come una scema
Con l'alternativa di guardare la tua schiena
E poi quando con le valigie in mano ti dico addio con la 
voce che mi trema
Tu mi rispondi: Quanto fai Siddharta, dai, che ti amo 
anch'io

Se la bellezza sta negli occhi di chi guarda
Beh, io devo esser cieca e pure sorda
Perché amo, amo persino le tue unghie mangiate
Le tue rughe trascurate
Amo il tuo odore di tabacco
La tua presunzione, il tuo distacco
Amo il tuo amore irrazionale
Il nostro modo di essere una coppia normale

Come uno scialle sulle spalle
L'abitudine di te mi si è attaccata alla pelle
L'amore di una donna, è vero, sposta le montagne
E tu sei proprio una montagna
Ti ricordi la prima volta, quando mi facevi il filo?
Quante premure ci avevi, eri grande come il Nilo
L'amore dev'essere proprio come una lucciola di luna
Che si accende e si spegne, allora metti un freno sul tuo 
orgoglio

Se la bellezza sta negli occhi di chi guarda
Beh, io devo esser cieca e pure sorda
Perché amo, amo persino le tue unghie mangiate
Le tue rughe trascurate
Amo il tuo odore di tabacco
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La tua presunzione, il tuo distacco
Amo il tuo amore irrazionale
Il nostro modo di essere una coppia normale
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