Agorà

Valentina Dorme

Agorà giovedì domenica perché mi va e lui lo sa mi evita è 
un bimbo e vorrebbe sguardi comprensivi e languidi immagina
 ritorni carinerie di getto come un anno fa ma tutto cambia
 si trasforma varia immagina saluti affettuosi malizia 
premura e come stai non sa che tutto crolla è una fatalità 
che questa non è la mia vita non mi riavrà ne morirei
impazzirei e rivedrei chilometri di videotape e pene pene 
d'inferno la domenica che non cambia mai dopo le 10
rigorosamente soli vino whisky e crack e un Antonioni da 
seguire attenti un grido un'avventura o chissà che altro a 
conciliare il sonno e a seguire sesso asciutto e lento ma 
questa non è la mia vita ci giurerei
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