Viola Dinverno

Roberto Vecchioni

  • A7
  • Am7
  • Bm
  • C
  • D
  • Em
  • G
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Tom:
G Bm Arriverà che fumo o che do l'acqua ai fiori,
Em A7 D o che ti ho appena detto: "scendo, porto il cane fuori",
C che avrò una mezza fetta di torta in bocca,
G o la saliva di un bacio appena dato,
A7 arriverà, lo farà così in fretta,
D che non sarò neanche emozionato
G Bm Arriverà che dormo o sogno, o piscio, o mentre sto guidando,
Em A7 D la sentirò benissimo suonare mentre sbando,
C e non potrò confonderla con niente,
G perché ha un suono maledettamente eterno:
A7 D e poi si sente quella volta sola la viola d'inverno. [Interlude]
G C G C G D C D [Chorus]
C Bello è che non sei mai preparato,
G che tanto capita sempre agli altri,
C vivere in fondo è così scontato
G che non t'immagini mai che basti
Am7 e resta indietro sempre un discorso,
D e resta indietro sempre un rimorso… [Verse 2]
G E non potrò parlarti, strizzarti l'occhio,
Bm non potrò farti i segni,
Em A7 D tutto questo è vietato da inscrutabili disegni,
C e tu ti chiederai che cosa vuole dire
G tutto quell'improvviso starti intorno
A7 perché tu non potrai, non la potrai sentire
D la mia viola d'inverno.
G Bm E allora penserò che niente ha avuto un senso
Em A7 D a parte questo averti amata, amata in così poco tempo;
C e che il mondo non vale un tuo sorriso,
G e nessuna canzone è più grande di un tuo giorno
A7 D e che si tenga il resto, me compreso, la viola d'inverno [Chorus]
C G E dopo aver diviso tutto la rabbia, i figli, lo schifo e il volo,
C G questa è davvero l'unica cosa che devo proprio fare da solo
C G e dopo aver diviso tutto neanche ti avverto che vado via,
Am7 D ma non mi dire pure stavolta che faccio sempre di testa mia: tienila stretta la testa mia. [Interlude]
G C G C G D C D
G C G C G D C G
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