Intro: Am E / E Am (X2)( Am ) All'inizio fu una scossa, un tuonoE e un'aria di vulcano erano solo due fili luminosiAm di una materia oscura e nuova, senza cervello, senza storia,E senza nessun aiuto... un attimo dopo erano due pesci in mezzo al mare,Am [ Am E / E Am ] un mare nero e sconosciuto.( Am ) Si aggrapparono alle onde delle lenzuola eE nuotarono nella tempesta, al mattino si svegliarono che erano due serpentiAm e strisciavano nella foresta. Andarono al parco a prendere il soleE e pensarono che il mondo non era poi così male. Sentirono il calore sulla pelleAm e una musica lontana. Il tempo di fare qualche passo ed erano due scimmie E (Stop) aggrappate nella metropolitana.C E Salirò al monteAm F E troverò gemme per la tua fronteC E e vivrò fra le ondeAm F E Am poi me ne andrò tuffandomi nelle ombre.Am E / E Am( Am ) Si dissero qualcosa all'orecchio nel rumoreE del convoglio ferroviario. Quando risalirono in superficie erano un uomo e una donnaAm che lavoravano per un salario. La folla li spingevaE e gli sputavano addosso perché avevano provato a rubare una melaAm [ Am E/ E Am ] al padrone della fabbrica che se la faceva coi mafiosi del posto.( Am ) Il mondo era un'arca di Noè che andava persa,E alla deriva ma per quei due il diluvio universale era soloAm una piccola pioggia estiva. Fuggirono verso il futuro inseguiti dai gendarmiE di quel che era stato. "Tranquilla troveremo un posto, tutto si sistemerà"Am F7+ Mi Lei gli risponde: "Non lo so, adesso che ci amiamo chi ci proteggerà?".C E Salirò al monteAm F E troverò gemme per la tua fronteC E e vivrò fra le ondeAm F E Am poi me ne andrò tuffandomi nelle ombre.Am E / E Am( Am ) La rivoluzione lasciò spazio in breve al periodoE del terrore. Fu per motivi d'orgoglio che il cielo una volta smontò le stelleAm e mise su le luci della più grande guerra mondiale: una zuppa di ideali e anfetamineE e i giornali pornografici nelle latrine. Il soldato chiuse un occhio e mise l'altro sulla mira.Am Quello che vide fu l'immagine di una donna che spariva.Am E / E Am( Am ) Qualche sera dopo, quasi mille anniE lei è persa per la strada e ha occhi sottomariniAm un uomo la chiama in ginocchio, sul marciapiede, in mezzo al passaggio,E fra tutta la gente indaffarata nessuno vide quell'abbraccio. E la storia finisce quiAm con un viaggio verso un altro pianeta e la promessa di quei due F (ONLY VOICE) di cominciare per davvero la vita.C / E / Am / F EC E Salirò al monteAm F E troverò gemme per la tua fronteC E e vivrò fra le ombreAm F E poi me ne andrò tuffandomi nelle onde.C E Salirò al monteAm F E troverò gemme per la tua fronteC E e vivrò fra le ondeAm F E poi me ne andrò tuffandomi fra le stelle - e.
Al Monte
Alessandro Mannarino
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